08 Lug

Equity Crowdfunding: cos'è e come funziona

Di 
(0 Voti)

Il Crowdfunding (letteralmente “finanziamento dalla folla”) è un fenomeno nato come una sorta di rivoluzione nel mondo della finanza tradizionale con un duplice obiettivo:

1. rendere più democratici i processi di investimento, avvicinandoli al pubblico retail;

2. Permettere alle aziende promettenti un più semplice accesso ai capitali.

La raccolta avviene tramite piattaforme online, in cui le persone possono inviare somme di qualsiasi importo, dirette a finanziare progetti e iniziative di vario genere.

Esistono diverse forme di crowdfunding; la più comune è quella cosiddetta all’americana, in cui si mandano somme di denaro per sostenere lo sviluppo di un progetto (ad esempio per finanziare la prima produzione di un nuovo prodotto) e si riceve in cambio un regalo, un reward: da qui reward crowdfunding.

L’equity crowdfunding ha un concept ben diverso: la società che si presenta sulla piattaforma chiede al crowd un investimento in cambio della cessione di equity, cioè di quote societarie, naturalmente proporzionali all’investimento stesso. In questo modo chi invia somme di denaro diventa socio a tutti gli effetti e condivide con i fondatori sia il rischio d’impresa che la partecipazione agli utili. Facciamo un piccolo esempio. La startup XY srl ha bisogno, per sostenere il suo piano di sviluppo, di 100 mila euro. In cambio è disposta a cedere il 10% delle proprie quote. Se il sig. Pinco Pallino decide di investire 10 mila euro entra in possesso dell’1% della società. Se ne investe 1000 acquisisce lo 0,1% e così via.

In Italia la raccolta di capitali con lo strumento dell’equity crowdfunding può avvenire solo su portali autorizzati dalla Consob, come Equinvest.


Leggi e regolamento Consob

L’Italia è stata la prima nazione europea a dotarsi di una normativa organica e specifica in materia di equity crowdfunding, segno dell’attenzione molto alta da parte del legislatore nei confronti di questo innovativo strumento finanziario.

La normativa consente, ad oggi, l’accesso all’equity crowdfunding per le Startup innovative e le PMI innovative. Per essere accreditate come innovative, le aziende devono soddisfare determinati requisiti specifici e presentare apposita domanda presso la Camera di Commercio.


Come funziona?

L’imprenditore che desidera effettuare una campagna di equity crowdfunding per la propria startup innovativa o PMI innovativa contatta Equinvest compilando l’apposito form (http://www.equinvest.it/la-tua-azienda) Dopo un’opportuna fase di selezione e due diligence, la migliori iniziative hanno effettivamente accesso alla piattaforma e viene per loro realizzata una campagna di raccolta on line. I documenti pubblicati durante la campagna dovranno contenere, tra le altre cose, informazioni relative a:

-       L’idea imprenditoriale e il carattere di innovatività;

-       Gli obiettivi che il progetto si propone e il modo in cui si intende realizzarli;

-       Gli investimenti necessari a sostenere tale piano di sviluppo;

-       La corrispondente cessione di equity;

-       I rischi legati all’investimento;

-       Il piano di exit, che spiega ai potenziali investitori come e in quanto tempo rientreranno del proprio investimento e con quale possibile guadagno.

Le campagne sono “tutto o nulla”?

Prima di effettuare una campagna è necessario recarsi da un notaio per deliberare un aumento di capitale, che può essere inscindibile e/o scindibile. Ancora una volta un esempio rende tutto più chiaro. La nostra affezionata XY srl delibera un aumento di capitale di 100 mila euro, scegliendo di fare:

-       60 mila euro di capitale inscindibile;

-       40 mila euro di capitale scindibile.

Se durante la campagna vengono raccolti meno di 60 mila euro, le somme anticipate vengono restituite ai sottoscrittori e non erogate all’azienda. Al di sopra dei 60 mila euro, invece, tutto quello che viene raccolto viene erogato all’azienda al termine della campagna. Questo meccanismo permette di tutelare chi sottoscrive le prime quote.

Dove vengono raccolti i soldi durante la campagna?

Viene aperto un conto corrente indisponibile a nome dell’ azienda, sul quale vengono effettuati tutti i bonifici durante la campagna. La società quindi non ha accesso in alcun modo al capitale durante la raccolta. Quando questa si conclude, e sono trascorsi i termini durante i quali i sottoscrittori possono esercitare il proprio diritto di recesso e revoca, la piattaforma manda alla banca comunicazione ufficiale della chiusura della campagna on line e dell’avvenuto raggiungimento dell’obiettivo. A quel punto la banca rende il conto corrente disponibile per l’azienda, la quale entra in possesso del capitale raccolto. Se invece l’obiettivo di raccolta non è stato raggiunto, le quote versate vengono restituite ai sottoscrittori.

Per ulteriori informazioni sull’equity crowdfunding vi invitiamo a leggere la sezione FAQ (http://www.equinvest.it/about-us.html) del nostro portale oppure a contattarci all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Letto 803 volte Ultima modifica il Giovedì, 21 July 2016 15:40
Devi effettuare il login per inviare commenti

Equinvest S.r.l.

  • Piazza del Popolo 3, Roma
  • Tel: +39 02 92853972
  • Fax: +39 06 92943542
  • ti.tsevniuqe@enoizerid
  • P.IVA 12917981008
  • Capitale sociale
  • € 311.839,70 i.v.

Social